Trente et quarante

Trente et quarante al Casinò di Campione

Trente et Quarante è un gioco di carte da casinò che è stato inventato in Francia nel XVIII secolo.

Il gioco si gioca con due mazzi di carte e l’obiettivo è di avere una mano di carte il più vicino possibile a 31, senza superarlo.

Il banchiere distribuisce le carte ai giocatori, che possono quindi scegliere di puntare sulla mano vincente o perdente. A differenza di altri giochi di carte da casinò, i giocatori non giocano l’uno contro l’altro, ma contro il banco.

Trente et Quarante è stato un gioco di carte molto popolare in Europa nel XIX secolo, ma oggi è meno comune nei casinò moderni.

Regolamento.

 

È probabilmente il più antico dei giochi di carte.

Si gioca con 6 mazzi di 52 carte (sixain) che vengono spacchettate e distese sul tavolo dall’impiegato (tailleur), mazzo per mazzo, con figura visibile onde permettere ogni verifica. Dopo che i mazzi sono stati mescolati, le carte vengono fatte tagliare da un cliente (Messieurs, la coupe).

Le carte tagliate vengono appoggiate sullo zoccolo, le prime 5 vengono scartate (bruciate) e deposte coperte nel paniere.
La formula Messieurs, faites vos jeux dà inizio alle puntate, che vengono effettuate collocando la posta nei quattro campi disegnati sul tappeto e corrispondenti alle quattro combinazioni.
Il gioco si svolge su quattro combinazioni semplici contrapposte due a due:
Rosso/Nero e Colore/Inverso.

La vincita è pagata una volta la posta.
L’impiegato dispone, una di seguito all’altra, le carte su due file: la prima fila di carte determina il punto del Nero,
la seconda quello del Rosso. Le figure valgono 10 punti, l’asso 1 punto, le altre carte il loro valore. Il totale dei punti di ogni riga deve essere compreso tra il 30 e il 40. Vince la riga di carte che ha il punto minore, e cioè il più vicino al 30.

La determinazione delle altre due combinazioni, Colore/Inverso, è decisa nel modo seguente:
– se la prima carta della prima riga è del colore vincente, vince Colore;
– se la carta è di colore diverso dal colore vincente, vince Inverso.

Quando la somma dei punti delle due file è uguale, il colpo è considerato nullo, cioè non produce alcun effetto. Se tale somma è, per ambedue le file, uguale a 31, le puntate vengono messe in prigione. In tal caso valgono le regole relative allo zero nel gioco della roulette.

Le puntate perdono la metà del valore in caso di ritiro da parte del giocatore e possono, a sua richiesta, essere spostate dall’impiegato, sempre in prigione, su altre combinazioni.

I giocatori possono assicurarsi contro l’eventualità del 31 pari, mediante il versamento dell’uno per cento su un minimo di 500 CHF (e multipli) per combinazione.

Dal momento in cui viene esposta la prima carta non è più possibile modificare in alcun modo le puntate presenti sul tappeto, né, soprattutto, aggiungerne di nuove.

Video Tutorial Trente et Quarante

Storia trente et quarante

Trente et Quarante è un gioco di carte da casinò che ha origini francesi e risale al XVIII secolo. Il gioco fu creato nel casinò di Spa, in Belgio, e poi si diffuse rapidamente in tutta Europa. Trente et Quarante divenne particolarmente popolare tra l’aristocrazia europea nel XIX secolo, e molte case da gioco europee furono fondate per soddisfare la crescente domanda di questo gioco di carte. Nel corso del tempo, Trente et Quarante ha subito alcune modifiche alle regole, ma la versione moderna del gioco è ancora giocata in alcuni casinò in Europa e in Asia. Tuttavia, il gioco è diventato meno comune nei casinò moderni a causa della crescente popolarità di altri giochi di carte come il blackjack e il poker.

Curiosità del Trente et quarante

La parola “trente et quarante” in francese significa “trenta e quaranta”, e si riferiscono alla somma delle carte. Le carte con il valore da 2 a 10 valgono il loro valore nominale, mentre le figure (Jack, Queen, King) valgono 10 e l’asso vale 1.

Trente et Quarante è un gioco di carte molto veloce e la maggior parte delle mani dura solo pochi secondi. Ciò lo rende un gioco di carte molto eccitante e ad alto ritmo.

A differenza di molti altri giochi di carte da casinò, Trente et Quarante è un gioco in cui i giocatori scommettono contro il banco e non tra loro. Ciò significa che i giocatori non sono in competizione tra loro, ma cercano di battere il banco.

Il gioco di carte Trente et Quarante è stato presentato in diversi film, tra cui “Casino Royale” del 2006, in cui James Bond gioca a una versione del gioco.

Nel gioco di Trente et Quarante, i giocatori possono scommettere sulla mano vincente o perdente.